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A dire il vero non sarebbe finita qui infatti a questo numero ci sarebbero da sommare anche i 30 miliardi di euro di redditi non dichiarati nel 2009, secondo i primi dati della Guardia di Finanza.
A dire il vero non sarebbe finita qui infatti a questo numero ci sarebbero da sommare anche i 30 miliardi di euro di redditi non dichiarati nel 2009, secondo i primi dati della Guardia di Finanza.
Attilio Befera, direttore delle Entrate, ha dichiarato che anche se si tratta di un primo piccolo passo, è segno che qualcosa si sta muovendo, lasciando intravedere per il futuro numeri ancora migliori.
In realtà, la storia d’Italia è piena di progetti analoghi raramente coronati da successo, e proprio per evitare di cadere nei vecchi errori Scajola non ha fretta di concludere il suo lavoro e attende che i tecnici del ministero terminino di definire i dettagli.
Per quanto riguarda il potere d’acquisto il nostro paese sale solamente di una posizione, non in linea con il risultato degli stipendi. Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum, sostiene da tempo ormai, che per l’Italia è impossibile rilanciarsi economicamente se il potere d’acquisto dei cittadini continua a calare invece che a salire.
Queste variazioni nei prezzi sono state spiegate dall’Autorità per l’energia e il gas, che ha giustificato le modifiche con i rialzi delle quotazioni internazionali degli idrocarburi. L’aumento sarebbe stato del 3,2% ma le diminuzioni delle componenti tariffarie di trasporto e distribuzione hanno attenuato il rialzo.
Secondo questi numeri nel primo trimestre 2010 i prezzi saranno inferiori del 13,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il maggiore aumento della spesa su base annua sarà pari a 26 euro, che segue la riduzione di 185 euro del 2009.
Il 98% dei rimpatri sono effettivi in Italia, quindi 93 miliardi. Dal momento che per mettersi in regola con la legge italiana si doveva pagare un’aliquota del 5%, il gettito per lo Stato è pari a 4,75 miliardi di euro, di cui 3,7 sono già stati destinati alla Finanziaria 2010, come scritto nella nota.
Le novità previste nel provvedimento del 27 novembre scorso, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono varie e le vediamo qui di seguito.
Secondo l’associazione che tutela i consumatori è molto importante per non dire di vitale importanza che le persone posseggano una buona e corretta educazione finanziaria, in modo che ognuno sappia gestire in modo autonomo i propri risparmi e poter scegliere gli investimenti meno rischiosi.
Era una proposta nata da Adiconsum e rivolta ad Abi in più occasioni, ma ora è stata finalmente ascoltata e anche se 12 mesi potrebbero essere pochi è comunque un deciso passo in avanti.
Il disegno di legge punta deciso su fattori quali il rafforzamento del finanziamento bancario, la garanzia dello Stato, il sistema di rete degli sportelli di banche e Poste sul territorio e l’emissione di obbligazioni con interessi agevolati.
L’Italia insieme ad altri due paese africani è lo stato più indebitato del mondo e fino a qualche anno fa aveva la compagnia dell’Argentina che però ha dichiarato fallimento arrivando a cambiare persino la propria moneta e con questa mossa il debito pubblico si è cancellato, ma ha milioni di persone e centinaia di banche mondiali che chiedono di essere rimborsati.
Molti pensano che la vera crisi economica si verifichi nei prossimi mesi poichè i dipendenti licenziati o quelli andati in cassa integrazione hanno potuto beneficiare nei mesi scorsi di ammortizzatori sociali che però hanno una scadenza e a breve molti si ritroveranno senza uno stipendio regolare.