
L’operazione è stata giustificata dalla redazione della rivista con la dichiarazione “Ora basta, siamo stufi di sentirlo attaccare da gente come Borriello, Fede, Berlusconi … Sì, è una provocazione, un’immagine forte”.
La dichiarazione è stata resa da Silvio Berlusconi a Bruno Vespa ed è riportata integralmente nel libro “Nel segno del Cavaliere”, scritto dal giornalista e in uscita in tutte le librerie. La breve anticipazione delle parole di Silvio Berlusconi è contenuta in una nota diffusa tramite le principali agenzie di stampa, ma a quanto pare ci sono dei piccoli errori, almeno secondo quanto sostiene lo stesso premier.
I voti favorevoli sono stati 316, i contrari 239 e gli astenuti 40. Subito dopo aver saputo il risultato del voto, in aula si è scatenato un putiferio, con lanci di palline di carta, urla, insulti, proteste e quant’altro, senza dimenticare i soliti cartelli di protesta.
Questo provvedimento ponte rimarrà in vigore per un massimo di 18 mesi, fino all’approvazione del Lodo Alfano bis per via costituzionale.
Nel frattempo il padre di Tartaglia si dice dispiaciuto per l’accaduto e non avrebbe mai pensato che il figlio potesse arrivare a tanto.
La detenzione sul balcone di una piantina di canapa è perseguita dalla legge con una pena che va dai 6 a 20 anni di carcere e una multa che va da 26 mila a 260 mila euro più ovviamente la sospensione della patente, del passaporto e di tutti i benefici di cui gode un cittadino libero. Ma perchè la canapa, che è una pianta, è diventata illegale?
Gli scatti sono stati rubati da parte del fotografo sardo Zapadu che su di lui è stata fatta partire una denuncia per violazione della privacy poichè attraverso i teleobbiettivi ha ripreso l’intimità di una persona all’interno di un’abitazione privata.
Questa iniziativa altro non è che una legge di iniziativa popolare ovvero una legge che viene promossa da un certo numero di elettori.
Ieri era il “mesiversario” del tragico terremoto in Abruzzo che è costato la vita a decine di persone, ma durante la puntata di Porta a Porta condotta da Bruno Vespa, si è avuto il tempo di parlare anche delle vicende private che hanno investito il nostro presidente nell’ultimo periodo.
Nel 2007 le cose sono cambiate un po’ e Silvio Berlusconi ha dichiarato un imponibile di 14 milioni di euro e la nomina di uomo più ricco d’Italia gli è stata strappata dal signor Ferrero produttore della mitica Nutella.