
I contributi della gestione separata andranno in prescrizione

Ma nella serata è arrivata la dichiarazione del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che ha affermato trattarsi di un refuso.
Come dichiarato dal ministro, non era intenzione né sua, né di Azzolini, né di Tremonti, inserire una modifica del genere. Si è trattato ufficialmente di un refuso, che sarà ora cancellato, almeno si spera.
Questa mossa si colloca all’interno del piano per arrivare alla sostenibilità del sistema in 30 anni per quanto riguarda i bilanci ed in 50 anni per l’attivo patrimoniale.
Nello specifico l’amministrazione, con un preavviso di sei mesi al dipendente, può avviare l’iter prima del compimento del periodo stabilito. Non è indispensabile perciò che il requisito sia stato maturato per avviare la procedura, quindi il preavviso può essere dato fin dai sei mesi precedenti la data di maturazione del requisito, con decorrenza della risoluzione dal giorno successivo.
Il nostro Paese, infatti, seleziona ogni anno decine di migliaia di persone, soprattutto giovani e talvolta giovanissimi, da avviare a progetti a carattere solidaristico in ogni angolo del mondo: dalla costruzione di scuole alla distribuzione di cibo e medicinali fino all’assistenza alle popolazioni colpite da qualche catastrofe naturale.