Ciò che oggi si sa con certezza, come il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti non avrebbe mancato di notare, è che alle elezioni politiche, siano esse nel 2012 piuttosto che, giunta a naturale scadenza l’attuale legislatura, nel 2013, non si potrà più andare con l’attuale legge elettorale che, certamente, necessiterebbe di importanti e sostanziose modifiche affinché possa garantire la piena, e serena, governabilità al partito, agli uomini o alla coalizione legittimamente eletti e scelti dai cittadini italiani.