
Le Acli si sono dette infatti pronte ad affiancare i comuni nella gestione di questi servizi, cominciando proprio dall’erogazione di una social card tutta nuova, con nuove caratteristiche e potenzialità.
Le Acli si sono dette infatti pronte ad affiancare i comuni nella gestione di questi servizi, cominciando proprio dall’erogazione di una social card tutta nuova, con nuove caratteristiche e potenzialità.
Praticamente ad ora è stata usata solo una terza parte dei fondi messi a disposizione dal ministero dell’Economia per il triennio dicembre 2008-2011.
La stima del ministero, infatti, ammonta a circa un milione e trecentomila famiglie di potenziali beneficiari, contro le circa quattrocentomila richieste che erano state esaudite fino al 31 dicembre.
In pratica, essa sarà una sorta di carta prepagata, caricata dallo Stato per 480 euro all’anno. Essa potrà essere utilizzata per pagare le bollette di luce e gas, ma anche le spese di tutti i giorni presso le catene di grande distribuzione che aderiranno al progetto.